Mirtillo coltivato vs Mirtillo selvatico dell’Abetone:
tutte le differenze

Quando si parla di mirtilli, non tutti i frutti sono uguali. In particolare, i mirtilli selvatici dell’Abetoneun’eccellenza del nostro territorio – presentano caratteristiche uniche che li distinguono nettamente dai comuni mirtilli coltivati presenti nei supermercati.

1. Differenze visive

  • Dimensioni più piccole e irregolari.
  • Colore: blu-violaceo scuro, quasi nero.
  • Polpa interna: viola intensa.
  • Buccia più sottile.

2. Differenze organolettiche

Mirtillo Coltivato

  • Gusto più dolce e delicato.
  • Profumo lieve.
  • Consistenza più acquosa.

Mirtillo Selvatico dell’Abetone

  • Sapore più aromatico, intenso e complesso.
  • Note acide più marcate.
  • Profumo ricco, persistente.
  • Consistenza più compatta.

3. Differenze strutturali e nutrizionali

Mirtillo Coltivato

  • Maggiore percentuale di acqua.
  • Contenuto di antociani inferiore.
  • Struttura più “gonfia”.

Mirtillo Selvatico dell’Abetone

  • Ricchissimi di antociani e polifenoli.
  • Frutto più concentrato.
  • Ricco di fibre e pigmenti.

Perché il mirtillo selvatico dell’Abetone è così speciale?

Cresce oltre i 1.000 metri, in ambienti incontaminati, con clima rigido ed escursioni termiche importanti che aumentano antociani e aromi.
Il mirtillo selvatico dell’Abetone è più scuro, più ricco e più aromatico rispetto al mirtillo coltivato.
Un frutto autentico e unico nel suo genere.

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