Cenci ripieni: la tradizione di Carnevale incontra le confetture de Il Baggiolo

Cenci ripieni: la tradizione di Carnevale incontra le confetture de Il Baggiolo

Croccanti, leggeri, spolverati di zucchero a velo.
I cenci sono il profumo del Carnevale in casa, il rumore dell’impasto steso sottile sul tavolo, l’olio che sfrigola e la prima nuvola bianca di zucchero che li rende irresistibili.

Dove si trovano e come si chiamano?

In Toscana li chiamiamo cenci – letteralmente “stracci” – per la loro forma irregolare e svolazzante.
Ma basta spostarsi di qualche chilometro e cambiano nome:

  • Lazio e Umbria: frappe
  • Emilia-Romagna: sfrappole
  • Veneto e Trentino: crostoli
  • Piemonte e Liguria: bugie
  • Lombardia: chiacchiere

Stessa anima, nomi diversi. È una delle magie della cucina italiana: una ricetta popolare che attraversa il Centro Italia e si trasforma nel linguaggio, ma non nel cuore. I cenci nascono come dolce semplice, povero, fatto con pochi ingredienti: farina, uova, zucchero, burro, un goccio di liquore. La loro forza è la leggerezza. Sottili quasi come carta, friabili, mai pesanti.
E proprio perché sono così delicati… diventano una tela perfetta da arricchire.

Ma li sapreste preparare da soli? Oggi vi forniamo la ricetta semplice con ripieno di confetture del Baggiolo.

La ricetta dei cenci fatti in casa

Ingredienti:

  • 300 g di farina 00
  • 2 uova
  • 40 g di zucchero
  • 40 g di burro morbido
  • 1 cucchiaio di vin santo o grappa
  • scorza grattugiata di limone
  • un pizzico di sale
  • olio di semi per friggere
  • zucchero a velo per completare

Procedimento

  1. Disponi la farina a fontana e unisci uova, zucchero, burro, liquore, scorza di limone e sale.
  2. Impasta fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
  3. Lascia riposare coperto per almeno 30 minuti.
  4. Stendi l’impasto sottilissimo (più è sottile, più saranno fragranti).
  5. Taglia a losanghe o strisce irregolari.
  6. Friggi in olio caldo finché diventano dorati.
  7. Scola su carta e spolvera con zucchero a velo.

Già così sono perfetti. Ma possiamo fare un passo in più.

Immagina la croccantezza che si rompe sotto i denti e, subito dopo, una crema morbida e profumata che sorprende.
Il segreto? Una sac-à-poche e le confetture artigianali de Il Baggiolo.
Dopo aver fritto i cenci, pratica un piccolo foro laterale e riempili delicatamente con:

  • Confettura di frutti rossi per una nota vivace e leggermente acidula
  • Marmellata di arance per un contrasto agrumato
  • Confettura di albicocche per una dolcezza classica e avvolgente

Le confetture de Il Baggiolo hanno una consistenza perfetta: non colano, non appesantiscono, ma restano cremose e intense. Ogni morso diventa un equilibrio tra tradizione e carattere.

Carnevale è condivisione
I cenci nascono per essere messi al centro della tavola, condivisi, spolverati di zucchero mentre ancora sono tiepidi. Ripieni con le marmellate de Il Baggiolo diventano qualcosa in più: un dolce che racconta il territorio, la cura delle materie prime, il tempo dedicato alle cose buone.
Tradizione sì, ma con un cuore morbido dentro.

Scopri i prodotti del Baggiolo realizzati con il vero mirtillo nero selvatico dell’Abetone.
Visita lo shop e lasciati conquistare dal sapore autentico dei frutti della nostra montagna.

Il Natale sa di bosco: il dolce delle feste al mirtillo selvatico dell’Abetone

Il Natale sa di bosco: il dolce delle feste al mirtillo selvatico dell’Abetone

Ci sono sapori che non hanno bisogno di presentazioni: parlano da soli, sanno di casa, di festa, di mani che impastano e di boschi che profumano d’inverno. Il mirtillo selvatico dell’Abetone è uno di questi miracoli piccoli: intenso, scuro, profumato, capace di trasformare ogni dessert in un racconto di montagna.
Per il periodo natalizio, ogni regione custodisce un suo dolce delle feste. In Toscana, però, mancava una ricetta che celebrasse davvero uno dei frutti più iconici delle nostre montagne. Così nasce il nostro suggerimento per il dolce di Natale “adottato” dall’Abetone:

Il Pan Dolciotto al Mirtillo Selvatico — una nuova tradizione di montagna

Immagina un impasto soffice, leggermente speziato, che accoglie un cuore di confettura extra di mirtilli selvatici Baggiolo.
Una sorta di piccolo pan dolce, tra un pan brioche e un pane della salute, pensato per la tavola delle feste: morbido, aromatico, con una nota acidula e fresca che arriva dritta dal bosco.
È un dolce che profuma di cannella e arancia, ma che trova nel mirtillo selvatico la sua identità vera: quella nota decisa, elegante, inconfondibile, che lo rende unico e capace di conquistare grandi e piccoli.

Perché il mirtillo selvatico dell’Abetone è perfetto per i dolci natalizi

Perché è un frutto “vivo”, energico, che porta con sé:

  • un aroma intenso, quasi balsamico
  • una dolcezza equilibrata
  • un colore blu violaceo che impreziosisce ogni impasto
  • una acidità naturale che esalta spezie, cioccolato e agrumi

E quando diventa confettura, come nella nostra lavorazione Baggiolo, mantiene tutta la sua forza:
corposa, brillante, ricca di frutti interi. Una confettura che non accompagna il dolce: lo crea.

Un ingrediente, mille possibilità natalizie

La confettura di mirtilli selvatici può trasformare il Natale con idee semplici ma sorprendenti:

  • Ripieno per biscotti speziati
  • Guarnizione per cheesecake e dolci al cucchiaio delle feste
  • Abbinamento al cioccolato fondente per torte importanti
  • Accento finale su crostate rustiche “di nonna”
  • Decorazione lucida per il Pan Dolciotto o per un classico panettone artigianale

Basta un cucchiaio per portare in tavola il profumo del bosco innevato.

Un Natale che profuma di Abetone

Portare il mirtillo selvatico sulla tavola delle feste significa portare un pezzo delle nostre montagne, un frammento di natura autentica, un gesto semplice che sa di cura. E allora, quest’anno, perché non inaugurare una nuova piccola tradizione?
Un dolce che racconti la nostra terra, la nostra aria, il nostro gusto.
Un Natale più buono, davvero.

Baggiolo – quando i frutti diventano storie da assaporare.

Scopri i prodotti del Baggiolo realizzati con il vero mirtillo nero selvatico dell’Abetone.
Visita lo shop e lasciati conquistare dal sapore autentico dei frutti della nostra montagna.

Crostata morbida al cacao ai mirtilli neri selvatici



Crostata morbida al cacao con crema ai mirtilli neri selvatici

La crostata morbida è una crostata “furba”, perché richiede tempi di preparazione modi molto brevi! L’unico accorgimento per la riuscita della ricetta è la scelta della teglia: bisogna utilizzare la classica tortiera con una scanalatura all’interno, anche nota sul web come “stampo furbo”.  Una volta sfornata e rovesciata, la base ottenuta avrà naturalmente un incavo che potrà essere farcito a piacimento.

DIFFICOLTA’: MEDIA

DOSI: 1 CROSTATA

INGREDIENTI PER LA BASE:
2 uova
100 g zucchero
50 g cacao
100 g burro a temperatura ambiente (o in alternativa, 80 g di olio di riso)
200 g farina 00
1 cucchiaino di lievito
vanigliato per dolci
100 ml di latte (o di bevanda vegetale a scelta)
Per la crema:
250 g mascarpone
250 g yogurt bianco greco
200 g di confettura al mirtillo nero selvatico
Per decorare :
Mirtilli freschi
Pistacchi interi non salati
Granella di pistacchio



Procedimento
Preparate la base, sbattendo con una frusta le uova, lo zucchero ed il cacao. Aggiungetevi in 2 volte la farina setacciata con il lievito, alternandoli con il latte e, di volta in volta, amalgamate con cura.

Versate l’impasto nello stampo “furbo” precedentemente imburrato ed infarinato ed infornate in forno preriscaldato a 170° per 25 minuti.

Sfornate la base e mentre si raffredda, preparate la crema, unendo in una ciotola il mascarpone, lo yogurt e la confettura. Mescolate bene e versate la crema ottenuta all’interno dell’incavo della crostata. Decorate la superficie utilizzando mirtilli, pistacchio e granella di pistacchio.

Fate riposare in frigorifero per 30 minuti prima di servire.

Biscotti alla confettura di mirtilli

 

BISCOTTI ALLA CONFETTURA DI MIRTILLO

Il colore di questi biscotti è tutto naturale! E’ dato dalla confettura biologica di Mirtilli Neri Selvatici inserita direttamente nell’impasto conferendo colore e un sapore irresistibile a questi biscotti. Sono stati ideati dalla foodblogger Vanessa della pagina @LABAITADEIDOLCI .

 

 

DIFFICOLTA’: BASSA   

DOSI: 24 BISCOTTI

INGREDIENTI:

270 g di farina 00

100 g di confettura extra di mirtillo nero selvatico

80 g di burro

80 g di zucchero a velo

1 cucchiaino di succo di limone

 

 

Procedimento

Impastate gli ingredienti in un’ampia ciotola.Con le mani, formate delle palline poco più grandi di una noce, schiacciatele leggermente e posizionatele, ben distanziate, su una teglia da forno rivestita di carta da forno.Infornate a 170° per 16 minuti.Sfornateli e lasciateli raffreddare, prima dell’assaggio!

 Piccoli morsi di felicità… e la giornata inizia con il piede giusto!

Bowl ai Mirtilli

 

BOWL AI MIRTILLI

 

Una bellissima idea della foodblogger @CUCINAORTICA che ha preparato per noi questa ricetta dove la “ciotolina” che contiene il dolce.. si mangia! Una ricetta deliziosa che si può preparare anche il giorno prima per gustarsela il mattino seguente per iniziare al meglio la giornata.

 

 

DIFFICOLTA’: BASSA   

DOSI: 1 BOWL

INGREDIENTI:

 

Per la base

64 gr fette biscottate

45 gr acqua

20 gr burro arachidi

 

Per la farcitura

170 gr yougurt

40 gr di frutta da spalmare di mirtilli neri selvatici

 

Procedimento

Sbricioliamo le fette biscottate e le amalgamiamo con acqua e burro di arachidi all’interno di una ciotolina.

Formiamo la base in una teglietta a cerniera precedentemente oliata che riporremo in frigo a compattarsi per un paio di ore.

Versiamo lo yogurt e con un cucchiaio adagiamo delicatamente su tutta la superficie la frutta da spalmare di mirtilli neri selvatici.

Apriamo la tortiela e gustiamo la nostra bowl dopo 4 ore oppure la mattina dopo.

 

 

Muffin integrali con mele e zenzero

FIOR DI MUFFIN INTEGRALI MELA&ZENZERO Muffin morbidi senza burro? Si può! Questi muffin sono integrali, rustici e morbidissimi, con mele, cannella e quel twist speziato dato dallo zenzero. Ricetta ideata da @CUCINAORTICA che si è ispirata dalla nostra confettura di mele e zenzero.

Che ne pensate di questo abbinamento?

 

Che ne pensate di questo abbinamento?

Belli ma soprattutto soffici! Mi hanno stupito.

DIFFICOLTA’: MEDIA

DOSI: 8 MUFFIN

INGREDIENTI:

125 gr yogurt a scelta

1 uovo

12 gr olio

80 gr latte

150 gr farina integrale

80 gr eritritolo

10 gr lievito per dolci

200 gr mele grattugiate

cannella

per il ripieno:

confettura mele & zenzero

Procedimento

Accendi il forno a 180°. Versa tutti gli ingredienti liquidi in una ciotola. Mescola.

Aggiungi gli ingredienti secchi. Mescola. La caratteristica dell’impasto dei muffin è che deve essere lavorato poco.

Aggiungi le mele e la cannella.

Mescola ancora poco e poi inforna negli stampini per muffin, da riempire per 2/3. Io uso quelli in silicone, così non devo oliarli o imburrarli.

Cuoci in forno già caldo a 180° per 25/30 minuti o comunque finché non saranno belli dorati sopra.

Lascia raffreddare, crea un buco sopra schiacciando l’impasto verso l’interno e farcisci con confettura mela & zenzero.

Biscotti rustici di San Valentino

 BISCOTTI RUSTICI VEG DI SAN VALENTINO SENZA ZUCCHERO e SENZA DOLCIFICANTI CHIMICI 

 

Tu e la tua dolce metà vi eravate ripromessi di mettervi in linea con il nuovo anno? Questo non significa rinunciare a un dolcetto di San Valentino e questi biscotti rustici fanno proprio al caso vostro!  Dolcificare senza zucchero e senza prodotti chimici? Si può! La  dolcezza è interamente affidata al Nettare di Mela. Parliamo di nettare perché, ovviamente, questa bottiglietta contiene solo e semplicemente MELA! 

 

Ricetta preparata da @CUCINAORTICA

Non sono lisci e burrosi. Sono rustici, imperfetti, ma non è così che sono le vere storie d’amore?
DIFFICOLTA’: BASSA   
DOSI: 4 BISCOTTI
INGREDIENTI:
250 gr farina integrale
60 gr nettare di mela
60 gr olio di semi di arachidi
5 gr lievito per dolci
200 gr confettura di fragole e fragoline

Procedimento

Versa tutti gli ingredienti in una ciotola. Impasta a mano fino a ottenere un panetto.

Avvolgi nella pellicola e fai riposare in frigo per almeno un’ora.

Stendi la frolla su un piano infarinato a circa mezzo centimetro.

Ricava le forme che preferisci e inforna per 15 muniti a 180 gradi.

Una volta raffreddati farcisci, se vuoi, con la confettura di fragole e fragoline di bosco.

Biscottini friabili al limone, mandorle e lampone

Biscottini friabili al limone, mandorle e lampone

Siamo a Dicembre: giornate uggiose, freddo e neve, cosa c’è di meglio che stare in casa a provare a fare dei biscottini come questi?

Ricetta preparata per noi da @ladolcepeonia

I biscotti come ogni cosa, richiedono amore.

DIFFICOLTA’: MEDIA 

DOSI: per 40/50 biscotti (a seconda della misura scelta) 

INGREDIENTI:

120 g di burro a temperatura ambiente, 60 g di zucchero a velo, la scorza di un limone, 2 g di fior di sale, 40 g di tuorli a temperatura ambiente, 250 g di farina debole, 80 g di farina di mandorle (oppure mandorle senza pelle tritate finemente), 5 g di baking

Per decorare e farcire: Zucchero a velo, mezzo vasetto di confettura extra di lamponi.

PROCEDIMENTO:

Accendere il forno a 160 gradi.
Lavorare il burro in crema con lo zucchero a velo, la scorza di limone ed il sale. Aggiungere i tuorli poco alla volta. Infine unire la farina, mescolata con quella di mandorle e con il baking. Impastare e formare una frolla omogenea.

Fare dei rotoli con l’impasto e tagliare dei pezzetti di circa 10 g (se si preferiscono biscottini piuttosto piccoli) o 15 g (se si vogliono più grandi). Dare ad ogni pezzetto la forma di una pallina. Aiutandosi con un beccuccio, fare un buco al centro di ogni biscotto e disporlo sulla teglia rivestita di carta forno.
Cuocere per 12-15 minuti, i biscotti non devono prendere colore.

Farli raffreddare bene e passarli nello zucchero a velo. Infine farcirli con la confettura di lamponi, aiutandosi con una tasca da pasticcere munita di un beccuccio liscio piccolo.

Crostata ripiena al mais, con mirtilli e crema al limone

Crostata ripiena al mais, con mirtilli neri e crema al limone

Ecco un’altra ricetta deliziosa preparata per noi dalla nostra pasticcera di fiducia @ladolcepeonia . 

DIFFICOLTA’: MEDIA  DOSI: diametro torta 20 cm, 6-8 porzioni 

INGREDIENTI e PROCEDIMENTO:

Per la pasta frolla al mais

150 g di farina 0, 100 g di farina di mais fioretto, 160 g di burro a temperatura ambiente, 120 g di zucchero semolato, 50 g di uova (un uovo medio) a temperatura ambiente, 15 g di tuorli a temperatura ambiente, 4 g di baking (un cucchiaino raso), mezzo cucchiaino raso di fior di sale, la scorza di mezzo limone.

Lavorare il burro con lo zucchero, il sale e la scorza di limone. Aggiungere l’uovo ed il tuorlo, sbattuti insieme, un po’ alla volta. Infine unire le due farine mescolate con il baking ed impastare come una frolla, senza lavorare troppo. Appiattire l’impasto ed avvolgerlo nella pellicola. Farlo riposare in frigo per almeno 4 ore (oppure prepararlo il giorno prima).

Per la crema bianca al limone

400 g di latte, 90 g di zucchero semolato, 25 g di amido di mais, la scorza di un limone

Mescolare lo zucchero con l’amido. Scaldare il latte e usarne un poco per stemperare le polveri. Unirle al restante latte e cuocere fino ad addensamento, facendo attenzione a non far attaccare la crema. Fuori dal fuoco aggiungere la scorza di limone, mescolare bene e versare la crema in un vassoio, coprendola con la pellicola a contatto. Far raffreddare bene in frigo.

Per la composizione della torta

200 g di composta di mirtilli neri selvatici, un uovo ed un pizzico di sale per spennellare.

Imburrare uno stampo a cerniera o un anello di 20 cm di diametro. Rivestirlo con la frolla, tenendo il bordo alto. Lavorare la crema ben fredda per darle una consistenza morbida (con una spatola o con la foglia in planetaria). Riempire la base con uno strato di composta di mirtilli ed uno di crema. Coprire con un disco di pasta frolla chiudendo bene i bordi. Spennellare una prima volta la torta con l’uovo sbattuto con un pizzico di sale. Farla riposare in frigo per 15 minuti. Accendere il forno a 180 gradi. Quando è caldo, spennellare la torta un seconda volta e fare delle decorazioni con la punta di un coltellino, senza incidere troppo a fondo la pasta.

Cuocere per 40 minuti circa. Far raffreddare bene, prima di sformare la torta e servirla.

Importante

Sia la frolla che la crema devono essere ben fredde al momento della composizione della torta.